Nabbovaldo e il ricatto dal Cyberspazio
È un’avventura in piena regola, con tanto di mappe, ambienti e un eroe, Nabbovaldo, che esplora la città di Internet. Il videogame è l’ultimo prodotto firmato Ludoteca del Registro .it, pensato per avvicinare bambini e ragazzi tra gli 11 e i 14 anni ai temi di internet e della sicurezza informatica. È stato lanciato lo scorso 6 maggio, durante la rassegna dedicata al decennale del progetto del Registro .it e sarà oggetto di dibattito all’undicesimo Internet Festival di Pisa.
Chi è Nabbovaldo?
Nabbovaldo vive a Internetopoli, la città di internet. Gli abitanti, appassionati della Rete e delle sue potenzialità, non sempre sono esperti delle minacce cyber che possono incontrare. È proprio uno di questi imprevisti che darà il via all’avventura del nostro eroe: un ransomware colpisce Internetopoli e il “tuttofare” Nabbovaldo sarà chiamato a intervenire, indagando ed esplorando ambienti diversi, coinvolgendo gli utenti per cercare una soluzione.
Un videogame per insegnare la Cybersecurity.
Nato dalla penna di Gabriele Peddes, il videogioco è stato sceneggiato da Giovanni Eccher e sviluppato da Cristiano Convertino di Grifo Multimedia. L’obiettivo è avvicinare i ragazzi ai temi della Rete e stimolare un uso responsabile dei dispositivi digitali. I temi legati alla sicurezza sono molteplici, dai tipi di malware alle contromisure tecniche, ma soprattutto le buone pratiche per proteggere i dati personali in Rete, quando si usano le chat, i social network e quando si naviga nel web.
La modalità di gioco è single-player, ma per le scuole sono disponibili percorsi tematici di approfondimento, curati dai formatori della Ludoteca. L’aspetto interessante del videogioco è caratterizzato dalla sua struttura ibrida, che ammette un percorso lineare ma anche “open world”, per dare al giocatore la libertà di esplorare la mappa e risolvere i mini-giochi nell’ordine che preferisce.
Perché il gaming?
In questi anni il percorso di ricerca orientata all’educazione digitale, ci ha portati a scoprire nel gaming uno strumento privilegiato di formazione e divulgazione della cultura di internet e della cyber security. Soprattutto quest’ultimo ambito, contrassegnato da un lessico e pratiche che spesso pongono delle sfide, ha fatto emergere l’esigenza di trovare un terreno comune dove incontrare i giovani. E quale miglior modo che sfruttare un linguaggio così vicino al loro mondo, come il videogioco?